GIUSEPPINA MAURIZI

GIUSEPPINA MAURIZI

Giuseppina Maurizi nasce a Viterbo e attualmente vive e lavora tra la Maremma e Milano, per oltre vent’anni si è dedicata alla creazione di costumi e scenografie collaborando con diversi artisti e importanti istituzioni. Le opere di Giuseppina non sono semplici costumi; sono vere e proprie maschere che riflettono il suo desiderio di esplorare l'identità e la connessione tra corpo, mente e spirito. Attraverso il suo lavoro, l'artista ha scoperto che l'atto di cucire è un potente strumento di trasformazione personale. Ogni punto, ogni cucitura, diventa un modo per ricomporre sé stessi, un atto silenzioso che porta a una profonda consapevolezza interiore. Negli ultimi anni, la sua ricerca si è concentrata sull'idea dell'abito come luogo di esperienza e trasformazione. L'abito senza cuciture diventa un simbolo della completezza dell'essere umano, un riflesso di un viaggio interiore che non può prescindere dalla dimensione fisica. L’indagine creativa di Giuseppina parte dalla constatazione di come ogni abito avvolga e accompagni l’individuo, rappresentando non solo la costruzione dell'identità, ma anche il tentativo di riconquistare una sorta di “paradiso perduto”. Ogni creazione di Giuseppina è un invito a riflettere sulla relazione tra l’essere umano e l’abito che indossa, in un dialogo continuo tra nudità e rivestimento, tra l'interno e l'esterno. L'abito diventa così una custodia di esperienze, un luogo di passaggio che permette di esplorare la dualità dell’esistenza.
PRINCIPALI COLLABORAZIONI- REGISTI E COREOGRAFI: Jan de Bont, John O'Hagan, James Brown, John Immesoete, Ben Hartestein, Eddi Chu, Andy Margentson, Eric Zonca, Miguel Campana, Nicolas Caicoya, Martin Weisz, Daniele Lucchetti, Francesco Fei, Carlo Vanzina, Luca Manfredi, Riccardo Reim, Alessandro D'alatri, Paolo Monico, Alessandra Pescetta, Yasmina Solanes, Bosi & Sironi, Federico Brugia, Marcello Cesena, Matteo Bonifazio, Sydney Sibilia, Daniel Ezralow, David Parsons, David Haughton, Sang Jijia, Mauro Astolfi. FOTOGRAFI: Fabrizio ferri, Thierry Le Goues, Pierpaolo Ferrari, LSD studio, Stefano Moro, Omar Victor Diop, Carlo Battillocchi. ENTI E ISTITUZIONI: Biennale di Venezia (Danza), Balletto di Roma, Teatro di Roma, INDA Istituto Nazionale del Dramma Antico, Taormina Arte, Theater Trier (Germany), Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile Catania, Festival Fabbrica Europa.